I have a dream

16 AGO 20
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Immaginiamo di essere ad una distanza siderale ed osservare , col dovutodistacco fisico e psicologico, i fatti italiani. La prima cosa cheregistriamo è che ormai la situazione politica vive da tempo una sorta diparalisi dalla quale appare difficile venir fuori, con una maggioranzaelettorale che non riesce a trasformarsi in maggioranza politica ed unaopposizione alla disperata ricerca di una identità. La seconda osservazioneche si può fare è che lo scenario politico complessivo non esprimepersonalità nuove e credibili in grado di assumere la leadership e guidareil Paese. Nel centro-destra si candidano come nuovi dei personaggi che ormai sono protagonisti della vita politica da alcuni decenni, mentre laminirivoluzione in atto nel PD propone demagogicamente , come unico progetto politico, la rottamazione della vecchia classe , quasi che la innovazione passasse esclusivamente attraverso un rinnovamento generazionale. Come dire che il presente è buio e il futuro lo è ancora di più.Tutto questo proprio nel momento in cui lo stato catatonico in cui versa la situazione del Paese avrebbe bisogno di una sorta di elettroshock, un apporto innovativo da parte di qualcuno che sparigli il campo, anche intermini di genere, e si imponga secondo schemi non convenzionali. Penso ,ad esempio ,ad una donna rigorosamente estranea ai rituali classici dellapolitica ma con caratteristiche manageriali ed organizzative consolidate ,in grado di dettare una nuova agenda e dare una svolta decisiva al corsodelle cose. Un rinnovamento antropologico della politica ,insomma, inanalogia a quanto già avvenuto con successo in altri Paesi del mondo.